28 febbraio 2010

Week end romano

Archiviato in: Sport, Vita di tutti i giorni — bartxxxx @ 01:02

Stanza di albergo. Musica nelle orecchie e internet a scrocco. Ecco il meritato riposo dopo la bella, emozionante e stancante giornata di oggi.

Ma andiamo con ordine: ieri alle 14.30 sono uscito dal lavoro, sono corso a casa a fare la valigia e a mangiare un boccone e alle 16.30 circa ero in macchina con i miei compagni di avventura destinazione Roma! Oggi siamo andati a vederci la partita del Sei Nazioni Italia vs. Scozia, allo Stadio Flaminio.

Finalmente abbiamo vinto facendo una meta e,quindi,quest’anno non ci meritiamo il cucchiaio di legno! La giornata è stata veramente stancante visto e considerato che, a parte il tempo della partita e quello per cenare, abbiamo camminato per tutto il giorno!

Che bello camminare per Roma e fare tante foto? Domani quando arrivo a casa scarico subito le 500 foto fatte e vedrò di portarne qualcuna qui… Ho pensato a un pò di cose in questi giorni, chissà se riuscirò a sistemare il tutto…ora dormo che mi si chiudono gli occhi…notte!

25 febbraio 2010

IV Trofeo Memorial Carlo Cavaliere – In ricordo di DJ Rava

Archiviato in: Vita acquatica — bartxxxx @ 03:09

Sono passate quasi due settimane. Ormai avevo preso il giro giusto delle scuse. Il giro che ti permette di avere sempre una scusa valida lì , a portata di mano per non metterti a scrivere, per non mettere nero su bianco quelle emozioni che da un mese a questa parte ti bombardano il cuore, ti sfiancano il cervello.
Sono passate due settimane, quasi, dal week end in cui abbiamo organizzato il trofeo per Carletto. Ogni anno è sempre più difficile. Quest’anno lo è stato ancora di più visto che non potevamo non ricordare anche Cristian. Due amici, due persone che insieme e in modo diverso hanno fatto parte della mia vita e che l’hanno influenzata profondamente. Due amici che si erano persi 4 anni fa e che ora, cazzo, si sono ritrovati. E noi qui a fare quello che ci viene meglio per ricordarli, organizzare gare.
Non ho voglia di parlare delle gare in sè, sono andate bene. E’ più forte di me, mi gira il culo a pensare che la nostra bravura organizzativa debba venire fuori solo perchè te ne sei andatao, Carlo e perchè, Cristian, hai voluto fare di testa tua. Mi gira il culo. E non riesco a fermarlo.

Carlo, ogni anno manchi di più. Ho perso ormai il conto delle volte che rivedo la scena del tuo cazzo di arrivo ai 50 metri. Ho perso il conto delle volte che rivivo quel maledetto sabato mattina. E ogni tanto mi sembra ancora di vedere il tuo accappattoio azzurro aiutarmi a fare la chiusura della vasca. Come non lo sopportavo quel cazzo di accappatoio. Meglio che il Presidente non legga quest’ultima frase se no sono cazzi.

Cristian. E’ la prima volta che riesco a scriverti. Scusami ma non sono ancora riuscito a superare la botta. Razionalmente sì. Razionalmente è facile. Non condivido la scelta ma accetto. E invece con il cazzo che l’accetto. Eravamo in tanti pronti a darti una mano. Ci avevamo già provato altre volte e tu ti eri allontanato. Per poi tornare. Ecco perchè non riesco ad eccettarla: perchè stavolta non sei tornato? Eppure noi eravamo sempre lì. Sarebbe bastato un tuo cenno. E razionalmente sono sicuro che hai soppesato le difficoltà tra il farci quel gesto e il fare quello  che hai fatto e hai optato per la seconda opzione. Però non me ne capacitò. Cazzo. E puttana troia anche la tua Inter ha iniziato a farmi girare le palle. Già ti vedo lì che te la gongoli facendo sorrisi sornioni ad ogni vostro cazzo di gol. Stasera avete vinto contro il Chelsea.

Affanculo a tutti e due. Almeno vedete di bervi una birra in nostro onore qualche volta. Voi siete in tutti i miei brindisi. Cazzo.

TROFEO 104
foto di Luca Colucci

18 febbraio 2010

Tante cose da scrivere, poco tempo per farlo…

Archiviato in: Vita di tutti i giorni — bartxxxx @ 01:50

… e quindi cosa faccio? Posto una foto. Avrei tante cose da scrivere. Di Cristian. Di Sara. Della situazione del lavoro. Però ho solo il tempo di postare questa foto e infilarmi sotto le coperte…

tronco_blog

10 febbraio 2010

Il dolore a senso unico

Archiviato in: And the winner is — bartxxxx @ 00:54

Letto ora su Repubblica.it, non posso fare altro che riportarlo perchè condivido ogni singola parola.

Vita e morte, per Berlusconi, continuano a ad essere questioni troppo semplici. E il Cavaliere, un anno dopo la morte biologica di Eluana Englaro, insiste nel voler vedere – intenzionalmente o no – solo metà della questione.
Basta leggere il messaggio che ha inviato alle suore che hanno avuto cura della donna per anni.
Che si schieri politicamente con i fan della vita a tutti i costi non è una novità. Lo fece anche allora. La posizione è discutibile, eppure legittima.
Ma che Berlusconi non abbia la sensibilità di rivolgere il pensiero anche al dramma di un padre, è segno di una incomprensione di fondo. Non solo della rilevanza di un tema come questo, ma anche del sentimento diffuso degli italiani.
Sul messaggio unidirezionale del premier si levano già le prime critiche. Ha perso una occasione per tacere, si dice.
Può darsi.
Ma se proprio doveva dire, allora doveva dire meglio e di più. E stavolta la politica c’entra poco. E’ questione di spessore umano. Il dolore a senso unico non si addice a chi dice di voler essere il presidente del Consiglio di tutti gli italiani.
Tutti, meno Beppino Englaro.

di Marco Bracconi

6 febbraio 2010

Buon viaggio Cri

Archiviato in: Vita di tutti i giorni — bartxxxx @ 00:43

1 febbraio 2010

Ciao Dj…

Archiviato in: Vita di tutti i giorni — bartxxxx @ 14:25

p+c

Sei stato un pirla. Non condivido quello che hai fatto, ma mi rendo conto che se sei arrivato a questo è perchè, dentro di te, stavi soffrendo come non mai. Sei stato un coglione Cri, forse, un’altra via c’era. Hai deciso così. Va bene. Cioè no, non va bene ma me lo farò andare bene. Mi mancherai…
Bella Jonny!

Fuori stagione

Archiviato in: Vita di tutti i giorni — bartxxxx @ 03:00

Ricci_blog