La foto me l’hanno pubblicata! Sono ufficialmente anche io un farabutto! E, sinceramente, vista la puntata di Annozero di ieri sono molto molto contento di esserlo.
Per ora mi consolo con questo live: Nothing Else Matters, Metallica
Tornato dalla cena a casa di Monica e Maresciallo. Un po’ ubriaco. Non troppo, il problema è l’apertura del frigorifero alla fine della cena che sta ad aindicare l’arrivo degli amari sulla tavola. Mirto, sambuca, amaro del capo. E la compagnia, la chiacchiera, favorisce l’assaggio di tutte e tre i tipi di alcolici. E poi che sagoma è la piccola Giorgia? Ogni faccia che fa è una smorfia e non riesci a non sorriderle.
Tornando a casa ho pensato. Ho pensato che in fondo ora sono in una situazione di stasi. Il lavoro va bene ma devo mettermi in testa di fare questo maledetto esame di stato, gli amici sono ok anche se certe cose sono da sistemare, l’amore… beh, in alcuni momenti vorrei non essere solo, in altri sono felice di esserlo.
Insomma, in tutti i campi potrei dire, anzi lo dico, che sto aspettando il corso degli eventi. Sono seduto in riva al fiume e vedo l’acqua scorrere in attesa che arrivi la goccia giusta. E intanto cerco di divertirmi, a volte anche con poco. A volte anche riscoprendo cose vecchie, piaceri datati. Come l’andare a camminare a Devero. O più semplicemente, l’andare a camminare.
Cazzo! Il chattare con la mia amica Martha mi ha fatto perdere il senso del tempo. E’ tardissimo, domani ci vorranno i cannoni per svegliarmi…
Ne ho proprio un po’ piene le scatole di discutere del nulla. La fuffa, la lascio volentieri agli altri. E poi queste menate sempre e solo con gli stessi. CHE PALLE!
E poi mi sono accorto che è da un po’ che non riesco a scrivere bene qui sul blog. Se prima ero molto prolisso, ora sono diventato super conciso. Sarà il periodo. E’ il mio periodo blu…
E dopo l’acqua dal cielo,finalmente stasera si è iniziato a fare sul serio: 3 km in 50 minuti non è per niente male. Pensavo non finissero più sinceramente… il lavoro era una piramide in base 100, da 100 a 500 con doppiaggio dei 500: quei 2×500 centrali mi hanno ammazzato. Passati questi il resto è stato tutto in discesa…
Però avevo voglia di iniziare. Avevo voglia di andare avanti e indietro nella vasca. Avevo voglia di contare le vasche. Avevo voglia di non pensare a niente se non alle vasche.
E ora ho voglia di andare a dormire! Direi che è il caso…
Acqua. Oggi ne abbiamo presa un po’ in quel di Devero. Ma è stata bella comunque la giornata di oggi. Ero preoccupato che non una delle zone in cui sono cresciuto e che tanto mi piace, potesse in qualche modo non fare lo stesso effetto ai miei amici brianzoli. Preoccupazione inutile, anche con la pioggia e il cielo plumbeo, Devero è riuscito ad affascinarli! Ora spero di riuscire a tornarci il prima possibile.
E mi ha fatto piacere andare con persone che non hanno avuto paura di bagnarsi, che non si sono tirate indietro nonostante il meteo poco clemente.
Bella giornata. Davvero.
Ora, però, mi sono accorto di quanto mi manca un po’ di calore umano. Di quanto mi mancano le farfalle nello stomaco. Di quanto però non sono sicuro di volerle al momento. Uhm… un po’ di confusione? Boh. Non so…
Se e quando andrò a New York dovrò per forza passare al Niagara Bar all’East Village. Joe se lo merita.