28 aprile 2009

Archiviato in: Vita di tutti i giorni — bartxxxx @ 08:22

Continuo a sognarla. Sempre in barca. Sempre insieme. Tutte le notti. Sono sogni dolci, mi tengono compagnia. Non voglio diventino incubi.

27 aprile 2009

Archiviato in: Vita di tutti i giorni — bartxxxx @ 23:59

Segnare sul diario: oggi giornata decisamente no.

Piove.

Archiviato in: Vita di tutti i giorni — bartxxxx @ 01:15

Piove. Governo ladro. Beh, ladro… è fargli ancora un complimento. Comunque, non è di questo che voglio parlare.

Venerdì sera sono andato a Omegna, era troppo tempo che non tornavo a casa, che non vedevo i miei. E una voglia, quasi un bisogno, di essere a Casa – con la C maiuscola – per il 25 Aprile. Bisogno di tornare tra le mie montagne e sul mio lago a ricordare da dove arriviamo e cosa i nostri nonni hanno dovuto attraversare per poterci permettere quello che c’è ora. Sì, credo che ci siano molti ignoranti (nel significato più letterale possibile del termine) su quello che è stato il contributo della Resistenza (di tutta, rossi, bianchi, azzurri) alla Liberazione dell’Italia.
Ieri mattina mi sono fatto un giro quindi per Omegna, sono passato dal monumento ai partigiani e, lì davanti, mi sono seduto in riva al lago.

Ieri sera mi sono fermato a Milano prima di tornare a Vimercate. Gli altri erano andati a vedere in zona Via Tortona un po’ di Fuori Salone e io gli ho raggiunti. Beh, tornando a Vimercate poi ho fatto un sacco di semafori, alcuni verdi altri rossi. Durante i semafori rossi mi sono sentito come se guardassi il mondo da dietro un vetro spesso, un vetro che ti permette di vedere le facce, i gesti, le smorfie delle altre persone ma senza il sonoro per i cui i discorsi e suoni me li sono immaginati. Al di là della sensazione di estraneità, non so come spiegarmi, sembrava di vedere quei documentari sulle notti delle grandi metropoli in cui le varie storie che si presentano dietro ad ogni angolo non sono altro che corollario alla storia, alla vita, della città. Per capirci, nulla a che vedere con Lucignolo… Ed è così che ad un semaforo di C.so Buenos Aires uno cerca di calmare l’amico che deve essere abbastanza pieno e sembra voler fare a botte con non si capisce bene chi, ma c’è anche chi al semaforo riesce a farsi una slinguata con i fiocchi. Semaforo di P.le Loreto, rosso, alzo gli occhi e vedo nello specchietto uno chinato su quella che capisco dopo essere la faccia della sua ragazza, entrambi ci danno dentro. Appena diventa rosso il tipo parte a razzo e con dei sorpassi da ritiro patente spariscono prima di P.zza Sire Raul. Eh, a volte non si riesce proprio ad aspettare. Inutile dire che l’invidia, in quel frangente, ha raggiunto livelli stellari. Ma meno di un chilometro più avanti, un altro semaforo rosso offre, all’obiettivo del nostro osservatore,  anche l’aspetto triste dei rapporti a due. All’inizio di Palmanova mi affianca una golf modello vecchio vecchio: davanti lei, lui dietro. E se la litigano di brutto. La cosa strana era vedere la scena “in sezione” con lui che gesticolava e parlava da dietro la testa di lei e lei rispondergli, uno dietro l’altra. Ho provato a pensare a motivi plausibili che potessero spiegare la sciena appena vista (lui seduto dietro e non al fianco di lei?) ma ci ho rinunciato…

E arriviamo a oggi. Sono andato a nuotare nel pomeriggio, ma dopo 1,6 km ho dovuto alzare bandiera bianca per mal di schiena. Poi aperitivo veloce con gli altri e a casa a scrivere qui sul blog.

Ieri tornando da Omegna ho pianto. Ho fatto tutto il pezzo da Gravellona a Besnate cantando a squarcia gola e quando è partito Lucianone con al sua Walter il mago le lacrime piano piano si sono aperte un varco e hanno fatto capolino. Ed è lì che mi sono accorto di quanto mi sento solo, di quanto sia diverso tornare a Vimercate senza che ci sia lei che mi aspetti. Di quanto vorrei che si materializzasse qui sotto casa mia, oppure in pausa pranzo sotto la torre o anche più semplicemente con un messaggio. Uno di quei messaggi che sa scrivere solo lei. Perchè mi manca. Tanto. E se il non sentirla un po’ aiuta durante il giorno, quando sono qui che sto per andare a dormire non riesco a non pensare a come sta, come può essere andata la sua giornata, come sono andate le gare dei suoi bimbi, i suoi esami, la tesi… Insomma, tutto. Come? Perchè allora non la chiamo? Perchè… il perchè lo sa lei, e questo mi basta. E poi già mercoledi ho fatto uno strappo alla regola…

Vado a dormire. sperando di non dover prendere il canotto domani per andare a lavorare. Per fortuna so almeno nuotare…

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25 aprile 2009

Festa della Liberazione

Archiviato in: Vita di tutti i giorni — bartxxxx @ 13:32

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24 aprile 2009

Varie ed eventuali

Archiviato in: Vita di tutti i giorni — bartxxxx @ 01:10

Molti mari e fiumi
attraverserò,
dentro la tua terra
mi ritroverai.
Turbini e tempeste
io cavalcerò,
volerò tra i fulmini
per averti…

…Meravigliosa creatura,
un bacio lento,
meravigliosa paura
di averti accanto.
All’improvviso
tu scendi nel paradiso.
muoio d’amore meraviglioso

Quando l’autoradio suona questa canzone non posso far altro che pensare a te. Per tanti motivi. Vuoi perchè ci ha accompagnato in tanti viaggi, tu, io e tanta strada che si srotolava sotto di noi (cit.), vuoi perchè questo periodo è pieno di turbini e tempeste e il farmi ritrovare nella tua terra è una dolce chimera che in qualche modo tiene viva la speranza.

Cambiando discorso. Oggi corso certificatori. Argomento di oggi doveva essere la geotermia. Dire che non è servito a un cazzo credo non renda abbastanza bene l’ìdea dell’inutilità di queste otto ore. Forse ne sapevo di più prima! Va beh, almeno stasera non sono arrivato a casa cotto come mi è capitato le altre volte.

Ho appena visto il video della finale dei 100 stile ai Campionati di Francia. Bernanrd ha fatto (sub iudice perchè in attesa dell’omologazione del nuovo costume Arena) il nuovo record mondiale: 47″94. Impressionante! Soprattutto perchè agli ultimi 15 metri era avanti di almeno due metri rispetto al record precedente. Mi sa che a Roma09, sempre che gli impianti siano finiti in tempo, se ne vedranno delle belle! In questi giorni è tornato in acqua anche Phelps e ho letto che ha cambiato la nuotata…
Vado a dormire che è meglio, domani se no chi si alza?

foto-85

23 aprile 2009

Archiviato in: Musica, Vita acquatica — bartxxxx @ 21:14

“I just want to see the light”
Green Day

22 aprile 2009

Archiviato in: Vita di tutti i giorni — bartxxxx @ 20:46

La voglia di vederla, di abbracciarla e di darle un bacio è veramente tanta. Voglio il tempocomando!!!