29 febbraio 2008

Quasi due anni…

Archiviato in: Vita di tutti i giorni — bartxxxx @ 01:43

Scrivere di Carlo. Carletto. Mi viene un po’ difficile.
Vuoi perchè scrivere di una persona a cui vuoi bene e che non c’è più è sempre qualcosa di difficile. Si ha sempre paura di dimenticare qualcosa di importante, di esagerarne altre.
Vuoi perchè ancora, e sono passati quasi due anni, la ferita non si è rimarginata.
Vuoi perchè Carlo, per me sempre Carletto, Fa parte di quelle persone in grado di farsi conoscere in modo diverso a seconda della circostanza, rimanendo però sempre se stessi.
Per come l’ho conosciuto io, Carletto ha lasciato un segno. Indelebile. Forte. Importante. La sua passione per il nuoto. Nuoto, nuoto per salvamento, pallanuoto; non importava sotto quale forma questo si presentasse. Bastava un costume e dell’acqua in cui si riuscissero a fare almeno quattro bracciate e lui ci si buttava.
Quella passione che ti fa passare gran parte del tuo tempo libero in piscina a fare l’istruttore, il bagnino, l’allenatore e poi, non appagata, ti prende e, con costume e occhialini, e pinne, e calottina, ti butta in acqua ad allenarti.
Passione vera, nuotare per il gusto di nuotare, competere più contro se stessi e il cronometro che contro gli avversari, nuotare per divertirsi, nuotare divertendosi.
Mi ricordo di una volta in cui durante l’assistenza insieme si è messo a fare discorsi e calcoli per preparare gli allenamenti. Lui, il cronometro e un sacco di concetti tecnici usati con cognizione di causa. E mi ricordo la sorpresa, la mia sorpresa, nel sentirlo masticare termini tecnici, lui che comunque aveva solo il brevetto di assistente bagnanti come me. Con quelle chiacchierate, le vasche durante gli allenamenti, le discussioni sulla tecnica e sugli allenamenti, la sua passione, Carlo ha contributo ad aumentare la mia.
E’ stato un esempio. Inconsapevole. Ma un esempio. Credo che per spiegare a chi non l’ha conosciuto “Chi è Carlo Cavaliere?” basterebbe una frase semplice: Carlo Cavaliere, un ragazzo normale che amava l’acqua e con una spiccata capacità di trasmettere questa sua passione.
Questo è il Carlo che ho conosciuto in piscina. Fuori dall’acqua era uguale. Quando si studiava insieme in biblioteca, cavoli, per fare una pausa bisognava supplicarlo. Uff…
Manca in vasca la sua aria sorniona, il suo sorriso, il suo richiamare l’attenzione, il suo andare avanti e indietro per la vasca con il cronometro in mano…

Ciao Carletto, ci manchi… Cazzo.

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18 febbraio 2008

Regalo di laurea

Archiviato in: Vita di tutti i giorni — bartxxxx @ 17:30

Avete presente la pubblicità della Costa Crociere? Quella dove le persone, una volta tornati da una crociera Costa, entravano in crisi, l’avete presente? Be’, Marta mi ha regalato per la laurea un week end sulla neve; abbiamo scelto di andare a Pila, in Val d’Aosta, e venerdi pomeriggio siamo partiti.
E oggi sono qui davanti al computer ripensando a questi due giorni splendidi con Marta, alle piste da sci, al silenzio in mezzo ai boschi di abeti, alle risate sulla seggiovia. Ho un gran male ai polpacci e un’abbronzatura a maschera a ricordarmi tutto questo.

Ma andiamo con ordine. Venerdi arriviamo in serata, il tempo di sistemarci in camera e siamo fuori a visitare Saint Pierre. Paesino carino, tutto sommato abbastanza caratteristico. Un bar, una farmacia, una parrucchiera fuori dal comune e un negozio di vestiti. Tutto quello che c’era in paese, tutto quello che abbiamo visto noi.

La cucina direi che era proprio ottima e l’atmosfera molto accogliente e famigliare. Calda.
Due giorni che non avrei mai voluto finissero, due giorni passati troppo in fretta, merito della compagnia, un week end di sciate che non vedo l’ora di ripetere perchè sono stato benissimo, perchè non vedevo l’ora di farlo, perchè avevo bisogno di due giorni così e perchè avevo altrettanto bisogno di andarmene via da questa camera a Vimercate, cambiare aria, respirare un po’ di libertà, perchè avevo bisogno di stare solo con Marta.

Metto qualche foto qui, per l’occasione le lascerò a colori. Prossimamente caricherò delle foto supplementari QUI.

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Glamorous Indie Rock&Roll The Killers

1 febbraio 2008

Amicizia

Archiviato in: Vita di tutti i giorni — bartxxxx @ 12:07

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- …Gli amici?
Si rilassa. Sorride:
- Forse.
Emozionato:
- La famiglia elettiva… Coloro che abbiamo scelto, negli anni, uno a uno, in tutta coscienza, le bottiglie migliori, che ci hanno conosciuto quando non eravamo… quasi nessuno… che ci hanno sostenuto nella sfiga e si rallegrano del nostro successo perchè ci hanno sempre accettati per quello che siamo, né più né meno…
[...]

Daniel Pennac, Grazie

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Something in the world today Rancid