Ok. Sono un po’ in ritardo. Mi scuso ma in parte non è colpa mia. Martedì ero a Omegna, ieri in giro e oggi ho iniziato a mettere a posto la stanza. Comunque, il Natale è andato benone, mangiato non troppo, rivisto i miei dopo la giornata massacrante della discussione di laurea, regali giusti (eh, mica tanto…vero Marta?) e finalmente VACANZA!
Non vedo l’ora di partire per il regalo più bello, due giorni in montagna con Marta: sole (si spera), neve (idem come prima) e noi due (di certo).
Fronte lavoro. Sono in attesa della chiamata, sono pronto a rispondere. Prossimamente inizierò a leggere qualcosa sul fotovoltaico per vedere di non arrivare proprio digiuno e limitare così le figure di merda; sarà duro riemttersi a studiare così di punto in bianco. Ma potrebbe farmi bene in vista del temuto esame di stato. Brrrr…
E finalmente ecco la foto promessa. Io mentre discuto. Contenti voi…
Ripetendo Marta
Finalmente è finita! Giovedì è andato tutto bene e finalmente sono dottore in ingegneria, laureato con 101. E ora vacanze!
Come per la laurea triennale, metto i link alla tesi (circa 14 mb) e alla presentazione (circa 1 mb)… Prego, approfittatene!
Per le foto, devo aspettare che il fotografo ufficiale della manifestazione rientri al pollaio…
Le ore passano e la tensione aumenta. Non vedo l’ora che siano le 12 di domani. Non vedo l’ora di sentirmi leggero come non mai. Eppure è vero, i giochi sono già fatti, 5 punti non mi cambiano la vita. Eppure è così. Tutti ci sono passati prima o poi; la tensione pre-discussione di laurea prima o poi tocca a tutti gli universitari. E io non faccio di certo eccezione. Sta sera una nuotata, anche solo di mezzora, non me la leva nessuno!
Vado per la quarta ripetizione del discorso…
I want to be alone Greenday
Ed eccomi qui. Luce della scrivania accesa. Musica. Prosciutto collegato su msn. Portatile aperto sulla tesi. Marta a 600 km di distanza con i suoi bimbi alle gare UISP. Week end diverso, per fortuna non ce ne sono molti così, per fortuna tra poco sarà finito questo periodo e, anche se so già che lo rimpiangerò, tra poco molte cose saranno diverse. Potrò avere un po’ più di tempo per approfondire temi che ora per forza di cose ho dovuto accantonare un po’, potrò tornare a leggere sui libri invece di continuare ad avere a che fare con numeri, numeri e ancora numeri. Sembra quasi incredibile ma mi manca il mettermi a prendere un libro in cui si spiega qualcosa. Mi manca dover studiare qualcosa che non siano numeri. Ancora per poco.
Stanotte ho passato qualche ora a pensare a Carlo. Continuavano a venirmi in mente le ore passate in piscina a fare gli istruttori, quanto abbiamo fatto i coglioni sul piano vasca durante quelle ore, le vasche uno accanto all’altro seguite dalla birra in Loco. Tutte immagini, soprattuto la sua che sorride, che si rincorrono una dopo l’altra. A volte come un pugno nello stomaco, a volte non mi rendo conto ancora di cosa è successo. Però mi manca.
E questo week end senza Marta mi sembra interminabile… ogni giorno che passa diventa per me sempre più importante il nostro rapporto.
Ti amo.
CSI Miami