In preparazione del…

Mr. Jones Counting Crows
.:nuotando nell'aria:.
Oggi è toccato alla sofferenza farmi da compagna durante i due allenamenti giornalieri. A dire la verità, solo in quello del pomeriggio ho veramente avuto visioni mistiche. Ma è bastato, giuro. Anzi no, non si giura mai. Me lo hanno insegnato fin da bambino. Si dice lo prometto. Ok. Lo prometto. Comunque, l’ultimo lavoro della giornata (3200 m) è stato veramente duro, nei 150 m braccia stile non riuscivo più neanche a spingere e ad alzare il braccio. Cosa che anche adesso mi risulta essere un poco difficoltosa. Il coach ha detto che settimana prossima dovrei sentirmi meglio. Speriamo abbia ragione lui.
Cena da Carla&Tip, risotto allo zafferano con salsiccia. Buono. Buono. Buono. In realtà la padrona di casa voleva cambiare menù ma le è stato impedito dal marito e da me. Quando una cosa è buona, è buona.
Ora vado a dormire. Magari riesco a riposarmi un pochino.

Come sail away Eric Cartman
E fu così che i doppi allenamenti iniziarono. E fu subito disastro. Dolori ovunque. Ma è bello sentirsi stanchi dopo 12 km in due sedute di allenamento. Ti fa sentire figo. Solo sentire, ovvio. Domani mattina sarà dura rientrare in acqua. Già lo so. Il riscaldamento altro non sarà che un supplizio per far uscire tutti i dolorini muscolari causati dal lavoro di oggi. Oggi il coach ha detto che il nuoto è fatica e che tutti devono farla. Parole sante. Avrei aggiunto anche sofferenza. Se uno non ha passione per questo sport non va da nessuna parte, già con questa a volte è difficile.
Comunque, oggi giornata veramente invernale. Nebbia e freddo. Freddo e nebbia. Per tutto il giorno. E nuotare mentre fuori c’è un clima del genere fa solo venire freddo. Sarà per questo che ora sto sognando il letto con il piumone bello caldo?

Can’t stand me now The Libertines
E’ Natale. Buon Natale. Auguri. Siamo tutti più buoni. Certo. Per fortuna c’è il calendario a ricordare a tutti che siamo già a Natale. Anche quest’anno come ormai mi capita da cinque sei anni a questa parte, il Natale mi ha colto così di sorpresa che non mi sono neanche accorto che era ora di pensare a regali, pensieri e quantaltro. E infatti non ho fatto niente di tutto questo.
Comunque, sta sera era la vigilia e alla vigilia si va a messa. Ho fatto il possibile per andare in chiesa sul tardi così da non dover entrare, obiettivo raggiunto. Ci sono andato solo per salutare vecchi amici e nella speranza di incontrare gente che ormai era troppo tempo che non vedevo. Bello rivedere gli amici del liceo e vedere che alcune cose non cambiano affatto. Triste, per me, vedere che molti sono ormai sistemati, c’è chi si sposa, chi sta già lavorando e pensa di cambiare già lavoro, chi è andato a convivere. E tutti che hanno qualcosa da raccontarsi o che sanno le ultime news. Io no. Io con loro ho poco da spartire ormai. E sta sera ne è stata la conferma. E avrei voluto essere alla festa di natale della Loco, invece ero a bere del prosecco al Bond di Omegna.
Boh. Serata strana oggi. Il rendersi conto che dei legami appassiscono non fa mai piacere. Purtroppo il dono dell’ubiquità non ce l’ho. O di qui o di là. E a Vimercate sto troppo bene per mollare tutto.
La notizia più sconvolgente di oggi? La Puppi che si è sposata in America con un ammeregano senza dire nulla a nessuno neanche ai suoi. Proprio una cosa da lei.
Vado a leggere. Fabio Volo. Mi hanno detto che su certe cose la pensa come me. Grazie Monica.

Gnik Nus The Beatles
Puff… Pant… Arrivo. Sono arrivato in fondo. Sono riuscito a fare tutto quello che avevo programmato di fare. Ho saluto tutti o quasi tutti quelli in lista, qualcuno pure di quelli che non erano stati inseriti. Ora vado a dormire, il letto insieme alle palpebre pesanti richiedono un po’ di attenzioni. Non ho la forza di resistere adesso.
Voglia di neve. Tanta neve. Che natale è senza neve? Voglio la neve.

Pet Sematary The Ramones
Grandi! Anche voi siete arrivati alla fine. E ora godetevi il meritato riposo. Complimenti complimenti complimenti!!!

Dottori del buco del culo AA. VV.
E’ iniziato. Una tre giorni intensa. Intanto è bello ritrovare persone che stanno via mesi e ridere e ridere e ridere ancora mentre ci si aggiorna.
Il torpore alle dita delle mani. Lo conosco bene. Gli esami di progettazione aiutano a conoscere questa sensazione. Le notti passate sveglio per questi esami aiutano.
Brava Sara Jane. Ormai hai finito. Spero per te che questa fine sia l’inizio di qualcosa di superlativo, di qualcosa che riesca finalmente a mettere un minimo di ordine in quella testolina. Brava. E come l’altra volta, assistere alla tua laurea provoca in me crisi profonda a pensare alla mia. Ma va bene così. Vai. Vai dove ti porta il design. E non accettare troppi compromessi.
Sì. Sono stanco.

Centrifuga Lavatrice Piano Sopra