Come ogni giorno post-esame oggi non ho fatto un cazzo! Come al solito nei giorni che seguono un esame mi sento svuotato e svogliato; mentre sto studiando vorrei fare un sacco di cose ma poi, tolto il dente, tutto passa in secondo piano e passo il giorno a non fare niente. Sarà un modo per ricaricare le pile…Fatto sta che oggi sono stato tutto il giorno davanti al pc, un po’ ho giocato, un po’ ho cercato di iniziare la tesina e per tanto ho cazzeggiato…
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Che giornata oggi! Sveglia ore 6:45 per poter essere per le otto e venti in università. Esame fino alle 12:15. Attesa e viaggio di ritorno verso casina mia fino alle 16.30, piscina fino alle 18:30 e poi a casa di corsa per prepararmi per l’uscita con i miei ex compagni di liceo. Aperitivo e cena dell’appuntamento quasi mensile.
Sono tornato ora (1:40) e come al solito mi sono divertito un mondo. Siamo andati a mangiare in un birrificio che hanno aperto da poco, ma non siamo rimasti entusiasti…mi sa che a cena lì non ci andremo più! Va bhè, per fortuna la compagnia è sempre allegra e spiritosa. Dopo una bella mangiata [affettati misti, stinco di maiale e patatine, caffè] e una bella bevuta [1 litrozzo di buona birra fatta in casa...] siamo andati a giocare a calciobalilla ed è subito scattato il torneo. Inutile dire che io e il mio socio abbiamo perso alla grande. Mi sa che vado a dormire perchè sono morto…
Ah, l’esame. Che dire? Gli esercizi gli ho fatti tutti e dovrebbero (incrociamo le dita) anche essere giusti. Il problema mi sa che è la teoria: non ho risposto a tutto e a quello che risposto non ho risposto sempre bene. Speriamo che sia clemente… Ora vado a nanna, buonanotte…
Chattando con un mio amico che aveva letto il mio post sul Burundi è venuto fuori che da quello che scrivo traspare un po’ di antiamericanismo. Voglio rassicurare gli amici americani (no Giorgino, tu non fai parte di questo gruppo! Pussa via!) che non lo sono nel modo più assoluto! D’altra parte come potrei mai esserlo? Il 90% della musica che ascolto arriva da Oltreoceano, così come i film che vedo, ogni tanto mi piace andare a mangiare un hamburger (non da McDonald’s, secondo me è il meno buono…) e poi mi piacerebbe tanto andare negli States a farmi un coast to coast con un Harley…
Certo, critico la politica aggressiva di Bush, esattamente come faccio con Berlusconi (bhè, tra i due non saprei scegliere chi è il peggiore…), Blair (magnifica l’idea di alzare le tasse universitarie!) e anche Sharon. Credo che criticare il capo del governo non vuol dire essere anti quel popolo. Anche perchè ad essere sinceri “odio” più i francesi in quanto tali che gli americani…
Poi ieri sera mi era venuto in mente un argomento da postare ma nella notte mi è andato fuori dalla mente… se mi torna in mente lo posto più tardi…buonagiornata a tutti…
Ieri sera ero troppo avanti quando ho postato la canzone degli Ska-p sui bambini soldati dell’Africa. Sta sera c’era Report. Puntata tutta dedicata ai bambini soldato e a Padre Tarcisio, un missionario comboniano in Uganda che si prende cura di circa 4000 bambini scappati o scampati alla morte come carne da macello. Che schifo! Ma quanto male può fare l’uomo a se stesso? E’ c’è chi dice che si è fatta una guerra in Iraq per eliminare un dittatore…nobile gesto sicuramente, ma tutti gli altri che fanno? Ecoo, è questomi fa incazzare! Dicessero: “Abbiamo fatto la guerra in Iraq per due motivi: 1- c’era un dittatore (non vorrai mica fare guerra contro uno stato democraticamente gorvernato…) 2- c’è la maggior parte del petrolio mondiale in quelle zone.” Ecco, almeno si renderebbero meno ipocriti! Hanno fatto vedere certe imagini sta sera, bambini uccisi come dei cani e lasciati li a marcire. Questi non meriterebbero attenzione? Non meritano che i paesi più potenti (eh, sì, c’è la coalizione in Iraq) della terra si muovano per andare in loro soccorso? E’ possibile che le uniche isole di pace siano i conventi e le missioni, gli ospedali di Medici Senza Frontiere e di Emergency e delle altre ONG meno conosciiute? E’ chiaro che sono tute domande retoriche perchè è chiaro quale siano le risposte a queste domande: sì, meritano la nostra attenzione (non quella paternalistica però…), meritano così come lo meritano tutti quei popoli sotto dittatura che chi ha le possibilità (si Giorgino, sì Tonyno, sì Silvietto… sto proprio parlando di voi!) si impegni per cambiare rotta. E sì, purtroppo o per fortuna le uniche isole tranquille sono quelle sopracitate. Che schifo.
La trasmissione non sono riuscito a vederla tutta, in parte perchè dovevo finire assolutamente un lavoro per domani e in parte perchè certe immagini mi hanno fatto veramente male. Mi sono sentito così impotente, e così in colpa! Qui seduto su una comoda sedia (bhè, comoda non troppo!) non faccio nulla di concreto per qiutare quei bambino se non parlarne sul blog o con le persone che conosco. Mi rendo conto però che è un fare qualcosa abbastanza sterile, che produce come risultato un milionesimo di quello che potrebbe servire. Il problema è che non ce la faccio ad abbandonare tutto quello che ho qui. Dopo che una mia amica è partita come missionaria laica in Brasile, ho pensato spesso di fare altrettanto, di cercare di aiutare queste persone ma non ho mai avuto il coraggio di prendere una decisone, di informarmi su cosa è fattibile o meno. Spesso quando scrivo queste cose mi sento altrettanto ipocrita di quei personaggi che ho criticato poco sopra. Chissà se riuscirò prima o poi a dare una svolta a quest cosa…
…buonanotte…
Finalmente oggi sono riuscito a studiacchiare qualcosa… l’avvicinarsi dell’esame fa proporzionalmente aumentare il mio senso di colpa, e questo è soltato un bene – spero.
Fui a nacer donde hay nada
tras esa línea que separe el bien del mal
mi tierra se llama miseria
y no conozco la palabra libertad
fui secuestrado en una guerra
torturado y preparado pa matar
me han convertido en una bestia
soy sólo un niño que no tiene identidad
me han obligado a disparar
me han enseñado como asesinar
me han obligado a mutilar
en un infierno terrenal
EH NO TU INDIFERENCIA NO TIENE PERDÓN
¿QUIEN TE ROBÓ EL CORAZÓN?,
NO TE LEVANTES DEL SILLÓN
APAGA LA TELEVISIÓN
Una pistola en mi cabeza
Me está obligando a asesinar mi papá
soy una máquina de guerra
mi dedo aprieta ese gatillo sin mirar
Ska-p, El nino soldato – ¡¡Que corra la voz!!, 2002
Oggi giornata classica da periodo preesame. Mi sono svegliato con le più ottime delle intenzioni ma controlla un paio di siti qui, manda una mail di qua, chatta li e chattato là era gia mezzogiorno e mezzo. Bhè, ho pensato, poco male…studierò oggi pomeriggio! Seeee, come no! Infatti ho bamblanato in giro per casa per tutto il pomeriggio, ho studiato si e no un’ora e poi me ne sono andato in piscina a nuotare un po’. Oggi non so cosa avessi, non vedevo l’ora di andare in piscina!Bah…
Mi sento stanco fisicamente. Sarà la primavera?Oppure sarà che ormai non riesco più ad andare a dormire prima dell’una di notte? Eppure ho provato ad andare a dormire presto ma immancabilmente mi giravo e rigiravo fin verso l’una o più tardi. Mi sa che oramai mi sono abituato così! E poi adesso sono nello stato in cui senti tutto il torpore nelle mani e nelle gambe, mi piace questa sensazione! Sarò mica malato? Bah…
(continua…)